Alberto Micalizzi, la sede della società era in una roulotte in Nevada

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Maggio 2014 9:56 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2014 9:57
Alberto Micalizzi

Alberto Micalizzi

ROMA – La sede della società statunitense Asseterra, ritenuta la centrale operativa per mettere a segno truffe in serie attraverso un falso bond da 10 miliardi di dollari, era in una roulotte che si trovava in un parcheggio in Nevada.

E’ quanto emerge dalle indagini che hanno portato in carcere l’ex ricercatore della Bocconi, Alberto Micalizzi, per associazione per delinquere, truffa e abusivismo finanziario. L’ex docente avrebbe anche truffato il suo avvocato inglese che lo seguiva in una causa in Gran Bretagna.

Micalizzi, una sorta di ‘enfant prodige’ che aveva sviluppato nuovi modelli finanziari, aveva raccolto fondi da diversi investitori, ma poi quando c’è stato il crollo di Lehman Brothers e dei mercati finanziari, molti investitori hanno iniziato a chiedere di riavere indietro le cifre investite. L’ex professore che spendeva il ‘marchio’ della Bocconi, dove è stato ricercatore, a quel punto ha deciso di ‘inventare’ un bond con la società Asseterra, un bond da 10 miliardi di dollari, garantito apparentemente da forniture di petrolio. Tutto sulla carta, perché in concreto non esisteva nulla.

Nel frattempo, quando è fallita la sua società di hedge fund, la Dynamic, ha deciso di falsificare anche i certificati sui rendimenti dei titoli, i cosiddetti Nav, millantando, in sostanza, rendimenti straordinari ma inesistenti, mentre il mercato perdeva per la crisi finanziaria. Le presunte truffe, attraverso il falso bond, sono state le prime che ha messo a segno Micalizzi, il quale, inseguito, dopo il fallimento della sua società, ha deciso, stando alle indagini, di proseguire a raggirare clienti ma attraverso false fideiussioni.