Alberto Sordi, sua eredità contesa: 10 accusati di raggirare la sorella

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2014 15:36 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2014 15:36
Alberto Sordi, sua eredità contesa: 10 accusati di raggirare la sorella

Alberto Sordi, sua eredità contesa: 10 accusati di raggirare la sorella

ROMA – Tutti vogliono l’eredità di Alberto Sordi: ad oltre 10 anni dalla scomparsa del grande attore i parenti di secondo, terzo e quarto grado chiedono che il testamento venga annullato. Mentre la sola ed unica erede, Aurelia Sordi, sorella ormai 96enne di Alberto, sarebbe stata “raggirata” da almeno una decina di persone, l’intero personale di Villa Sordi, che risulterebbe coinvolto in una presunta donazione da 2,3 milioni di euro estorta con l’inganno alla ricca ereditiera.

Le persone indagate sono dieci e rischiano ora di finire a processo. Tra loro c’è anche l’autista storico di Sordi e suo figlioccio adottivo, Arturo Artadi, il notaio Gabriele Sciumbata e l’avvocato Francesca Piccolella. Sarebbero loro, secondo gli inquirenti, le menti del presunto raggiro, facilitato anche dal comportamento dell’avvocato dell’anziana ereditiera, Michele Farina, che non avrebbe fatto nulla per fermarli. Così come non si sarebbe opposto il restante personale della villa, il cui silenzio, secondo l’accusa, sarebbe stato comprato. La signorina Sordi avrebbe così effettuato una generosa donazione al personale della villa per poi conferire ad Artadi esclusivo e pieno potere di operare sull’immenso patrimonio lasciatole dal fratello.

Dalle verifiche fiscali fatte sui beneficiari della donazione (2,3 milioni di euro totali) emergerebbe poi che quelle quote non sono mai state dichiarate al Fisco. Nel frattempo bussano alla porta tutti gli altri parenti: una quarantina di persone che contestano il testamento con cui Aurelia Sordi avrebbe disposto di lasciare tutto il patrimonio accumulato dal fratello alla Fondazione Alberto Sordi. Nel consiglio direttivo dell’organizzazione siederebbe appunto Artadi.