Albizzate (Varese), il bambino sopravvissuto urlava: “Dove sei mamma?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Giugno 2020 11:08 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2020 11:08
Ad Albizzate (Varese) il bambino sopravvissuto voleva la mamma disperatamente

Albizzate (Varese), il bambino sopravvissuto urlava: “Dove sei mamma?” (Foto Ansa)

ALBIZZATE (VARESE)  –  “Mamma dove sei?”: era il grido del bambino di 9 anni rimasto orfano di madre dopo il crollo del cornicione di un ex edificio industriale ad Albizzate (Varese) mercoledì 24 giugno. 

Il piccolo ha visto davanti ai propri occhi la madre e i fratellini venire sommersi dalle macerie del palazzo.

La donna, di 38 anni, e gli altri due figli di 15 mesi e di 5 anni non ce l’hanno fatta. Quella valanga di detriti li ha uccisi mentre passeggiavano per strada.

Lui, che era dall’altro lato della strada, si è salvato. 

Albizzate, le lacrime del bimbo sopravvissuto

“Piangeva e voleva la mamma. Ho cercato di calmarlo”, ha raccontato una dipendente del Crai che si trova di fronte all’edificio del crollo. 

“E’ stato un boato assurdo, come un’esplosione. Siamo usciti subito dal supermercato”.

Davanti agli occhi si è trovata la devastazione: le macerie del tetto, una donna ferita, i due bimbi e la mamma morti e dall’altro lato della strada il fratello in lacrime. 

“L’ho portato al super finché non è arrivato il papà che era al lavoro”. 

Quando è arrivato e ha visto la scena, il padre si è sdraiato per terra: “Ho visto un macello, cosa posso fare. Sto male – ha raccontato in un’intervista alla trasmissione Centocittà su Rai Radio1 – perdere una moglie e due figli è stato un colpo, sarà difficile. Non ho dormito. Mio figlio maggiore è a casa di una amica; dice di star bene. Ha visto tutto, speriamo…”. 

L’inchiesta sul crollo di Albizzate

La procura di Busto Arsizio ha aperto un’inchiesta per omicidio e disastro colposo, al momento a carico di ignoti.

Gli investigatori dovranno stabilire le cause del crollo, secondo i primi accertamenti un cedimento strutturale dell’edificio di archeologia industriale, a ridosso del centro del paese, che ora ospita alcune attività commerciali, tra cui quella del sindaco Mirko Zorzo e una pizzeria.

Sul posto i carabinieri del Reparto operativo di Varese con la squadra rilievi, cui spetteranno le indagini, e una squadra Usar, Urban Search and Rescue, che con l’aiuto di cani cerca-persona hanno scavato nelle macerie per scongiurare la presenza di altre persone.

Per estrarre i corpi delle vittime ci sono volute diverse ore.

L’intera area è stata isolata e l’edificio è stato messo in sicurezza insieme con il fabbricato ‘gemello’ in cui si trova il supermercato, che è stato fatto chiudere. (Fonte: Ansa)