Alcoa, l’affondo di Gigi Riva: “Sulcis alla fame, colpa di politici di B”

Pubblicato il 10 settembre 2012 18:09 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2012 18:09

Gigi Riva (LaPresse)

ROMA – Non c’è solo l’Alcoa, c’è tutta una regione, il Sulcis  che è “alla fame”. Anche l’ex calciatore Gigi Riva entra nella vicenda Alcoa e lo fa a muso duro:  ”La vicenda dell’Alcoa è la più evidente ma tutto il Sulcis è alla fame, e il problema è che i nostri politici sono di serie B: impiegati che prendono ordini dai partiti di Roma”.

Riva è arrivato in Sardegna 50 anni fa e non ha mai voluto lasciarla, ”ma adesso il cerchio si chiude – spiega all’Ansa -, i giovani dovranno lasciare questa terra come succedeva negli anni Sessanta, quando esistevano paesi abitati solo da vecchi e tutto era all’insegna dell’emigrazione. E’ stata fatta una politica economica dissennata, le aziende venivano dal continente con macchinari vecchi, se li facevano pagare come nuovi, prendevano i contributi e poi se ne andavano senza lasciare lavoro o investimenti. A forza di depauperare, il tessuto è sul lastrico e la politica per i motivi che ho detto non ci aiuta”.

”Ma – conclude l’ex calciatore – è’ un errore pensare che gli operai dell’Alcoa a Roma si possano accontentare di promesse o di voci di interesse di aziende straniere, è un giochetto che i sardi conoscono bene per averlo già subito. Questa gente e’ partita per Roma determinata ad avere qualcosa di concreto, e non se ne andra’ senza averlo ottenuto”.