Alcoa, dopo quattro giorni i tre operai scendono dal silos

Pubblicato il 7 settembre 2012 18:53 | Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2012 19:17

Il silos dell’Alcoa

PORTOVESME (CARBONIA IGLESIAS) – Sono scesi attorno alle 18:30 di venerdì 7 settembre dal silos i tre operai dell’Alcoa che si erano asserragliati sulla sommità della torre, a 70 metri di altezza, martedì scorso.

Uno di loro, con problemi cardiaci, aveva accusato un malore ed era dovuto intervenire in cima all’impianto il medico dello stabilimento.

E’ stata Daniela Piras, segretario provinciale della Uilm, ad annunciare ufficialmente ai giornalisti che da giorni stazionano nello stabilimento, che la protesta, dopo una lunga trattativa con i delegati Rsu, era cessata. ”La lotta e la mobilitazione proseguono – ha spiegato la sindacalista in un’estemporanea conferenza stampa davanti alla rete di recinzione- I tre operai, uno dei quali ha anche problemi di salute, parteciperanno alla manifestazione di Roma, dove saremo in 500”.

Nessuna buona notizia, però, in arrivo dall’azienda. ”Dal 1 agosto non abbiamo ricevuto nessuna nuova e concreta manifestazione di interesse da parte di potenziali acquirenti dell’impianto Alcoa di Portovesme”:  ribadisce la multinazionale statunitense parlando del rincorrersi, in questi giorni, ”di una grande quantità di congetture e commenti”.

L’azienda ricorda che ”ha condotto un processo di vendita che si e’ concluso il 31 agosto senza tuttavia arrivare a firmare una lettera di intenti con un soggetto interessato all’acquisto dello smelter”.