Alda D’Eusanio multata per la mascherina. La Guardia di Finanza: “Non era rotta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Maggio 2020 15:08 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2020 15:08
Roma, Alda D'Eusanio multata per la mascherina. La Guardia di Finanza: "Era integra"

Alda D’Eusanio multata per la mascherina. La Guardia di Finanza: “Era integra” (Foto da video)

ROMA – La Guardia di Finanza risponde ad Alda D’Eusanio. e spiega che la mascherina della conduttrice tv (multata qualche giorno fa a Roma) era integra, e non rotta come sosteneva la D’Eusanio in un video.

La D’Eusanio nel video diceva di essere stata multata mentre prendeva un caffè al bar “per non aver indossato la mascherina correttamente”. 

La stessa D’Eusanio sosteneva che l’elastico della mascherina fosse rotto e che quindi fosse quella la causa dell’inadempienza.

Ecco la nota della Guardia di Finanza, che pubblichiamo integralmente:

Nella mattinata del 15 maggio, intorno alle 11, una pattuglia del Comando Provinciale di Roma della Guardia di Finanza, nel corso dello svolgimento di un servizio relativo al contenimento dell’emergenza sanitaria in atto, nei pressi di Via del Pellegrino 129, ha rilevato che una persona stava all’interno di un esercizio commerciale senza indossare correttamente la mascherina.

Dopo ripetuti inviti ad indossare il dispositivo di protezione nella maniera corretta, a fronte del suo rifiuto, i militari operanti, solo dopo numerose sollecitazioni a declinare le proprie generalità, hanno in seguito identificato l’autrice della violazione in Alda D’Eusanio e proceduto a verbalizzare l’inadempienza all’art. 3, comma 2 del D.P.C.M. del 26.04.2020.

Nel verbale, la Sig.ra D’Eusanio ha dichiarato che tale violazione “Era dovuta alla rottura dell’elastico di sostegno della mascherina, avvenuto all’interno del locale” richiedendo in maniera specifica che quanto da lei dichiarato fosse “Rilevabile anche dai presenti al bar”.

In realtà, come sin da subito constatato dai militari, la mascherina era perfettamente integra e si sarebbe rotta solo in seguito all’esterno del locale, durante le operazioni di identificazione.

Più tardi, in relazione a quanto dichiarato dalla Sig.ra D’Eusanio, i Finanzieri sono rientrati all’interno dell’esercizio commerciale allo scopo di assumere a verbale le dichiarazioni dei presenti che hanno affermato che la Sig.ra D’Eusanio, non indossava il dispositivo di protezione all’interno dell’attività commerciale.

Si conferma pertanto la piena legittimità in punto di fatto e di diritto dell’operato dei militari del Corpo precisando che, solo in un secondo tempo, è intervenuta un’ulteriore pattuglia visto il crescere sul luogo del numero di persone presenti e il comportamento messo in atto dalla Sig.ra D’Eusanio volto a spettacolarizzare l’accaduto.

Si ricorda, infine, che, entro 30 giorni dalla contestazione della violazione, è data facoltà al trasgressore di far pervenire scritti difensivi e documenti al Prefetto di Roma o, in alternativa, chiedere di essere sentito.