Aldo Naro, “serve ambulanza!”. 118: “Si attenga alle domande”. Operatore sospeso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2015 10:41 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2015 10:44
Aldo Naro, 118. "Serve ambulanza!". "Si attenga alle domande". Operatore sospeso

Aldo Naro

PALERMO – “Mi serve un’ambulanza velocissima”. “Invece di dire velocissima si attenga a rispondere alle domanda”: una risposta così, data ad una persona che chiama il 118 perché in una situazione di pericolo, non è proprio la migliore. E l’operatore del centralino che l’ha data è stato sospeso.

La telefonata è quella che venne fatta nella notte del 14 febbraio scorso e avrebbe dovuto soccorrere Aldo Naro, giovane di 25 anni che festeggiava in discoteca la laurea in medicina. 

Quella notte nel club Goa di Palermo Naro venne colpito a morte da un calcio sferrato da un ragazzo di 17 anni, buttafuori abusivo della discoteca, che si autoaccusò. 

L’audio della telefonata al 118 è emersa in questi giorni ed è stata messa agli atti dagli inquirenti che indagano sull’omicidio colposo di Naro.

Nelle registrazioni si sente una voce trafelata che dice: “Mi serve un’ambulanza velocissima”. Al che l’operatore di turno risponde: “Invece di dire velocissima, si attenga a rispondere alle domande…”, per poi innervosirsi ulteriormente davanti alle insistenze della voce al telefono e concludere con un “ma va scassacci a mi...”.