Alessandria: detenuto dà fuoco a cella, 3 agenti intossicati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 agosto 2018 11:49 | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2018 11:49
Alessandria: detenuto in carcere dà fuoco a cella, 3 agenti intossicati

Alessandria: detenuto dà fuoco a cella, 3 agenti intossicati (foto d’archivio Ansa)

ALESSANDRIA – Un detenuto del carcere di Alessandria ha incendiato la propria cella e tre agenti della polizia penitenziaria, durante le operazioni di soccorso, sono rimasti leggermente intossicati e hanno dovuto ricorrere a cure ospedaliere [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]. L’autore del gesto è un romeno di 40 anni che era appena stato portato nella struttura: poco dopo ha dato alle fiamme il materasso e a vari oggetti.

Gli agenti hanno fatto sfollare l’intera sezione e hanno anche salvato il detenuto, che si era chiuso nel bagno. Per gli intossicati la prognosi è di tre giorni.

“Gli incendi e la distruzione di beni appartenenti all’amministrazione penitenziaria – commenta Leo Beneduci, segretario generale del sindacato autonomo Osapp – hanno cadenza quasi giornaliera. Ci chiediamo se i dirigenti penitenziari esercitano l’azione risarcitoria contro i detenuti responsabili di tali azioni. La più logica delle deduzioni è che il carcere è il luogo ingovernabile dove poter scontare la pena. Uno schiaffo per i cittadini, per le istituzioni e per i detenuti che non si rendono artefici di tali disastri”.