Un gruppo Facebook che invitava a sparare ai rom: 2 arresti ad Alessandria

Pubblicato il 17 agosto 2012 10:04 | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2012 10:04

ALESSANDRIA – Un gruppo Facebook in cui invitavano a sparare contro i rom e in casa un piccolo arsenale  e un bastone con il volto Benito Mussolini. Per questo due persone,  padre e figlio, sono state arrestate dalla Polizia a Solero (Alessandria). Fra l’altro, su Facebook avevano pubblicato un’immagine con le sagome del tiro a segno e la scritta ”Risparmiate sulle sagome, utilizzate i Rom”. A far scattare l’inchiesta è stata la denuncia di un cittadino per frasi ingiuriose nei suoi riguardi su Facebook.

Gli arrestati sono Gianfranco Spinacorona, di 46 anni, e suo figlio Mattia Vincenzo, di 27. Sono accusati di incitamento a commettere violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi e di detenzione abusiva di armi comuni da sparo.

Durante una perquisizione nella loro abitazione, gli agenti della Digos della Questura di Alessandria, che hanno svolto le indagini in collaborazione con gli investigatori della Polizia Postale, hanno trovato e sequestrato due pistole (una a rotazione e una a doppia canna), numerose munizioni alterate, un bastone di legno con l’immagine di Benito Mussolini, un tirapugni, una spada e un pugnale.

Le indagini sono state avviate dopo la denuncia di una persona che ha riferito alla Polizia Postale di di aver subito ingiurie e diffamazioni attraverso tre profili Facebook, sui quali si inneggiava alla violenza e all’odio razziale. Gli accertamenti si sono subito concentrati su Gianfranco Spinacorona e sul figlio, che gia’ in passato si erano resi protagonisti di episodi di violenza.