Alessandro Lo Re, disoccupato si impicca a vent’anni a Natale

Pubblicato il 28 Dicembre 2012 19:46 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2012 19:51
Alessandro Lo Re, disoccuppato si impicca a vent'anni nella notte di Natale

Alessandro Lo Re, disoccuppato si impicca a vent’anni nella notte di Natale

MANTOVA – Alessandro Lo Re, a vent’anni, si è suicidato nel paese di Volta Mantovana nel giorno di Natale, angosciato dal futuro e dalla mancanza di lavoro. Si è impiccato nelle scale dopo aver vagato per ore intorno al paese. Quel giorno aveva detto alla famiglia che non sarebbe andato a pranzo con i parenti “ma l’aveva fatto altre volte, preferiva stare con i suoi amici” dice commosso il fratello che poi aggiunge: “Questo gesto estremo deve far riflettere sul dramma dell’occupazione”.

Alla famiglia ha lasciato solo una lettera, con l’ultimo saluto alla mamma, al papà, al fratello Giovanni e ai suoi amici. Alessandro si era trasferito da Palermo a Volta Mantovana con la famiglia quindici anni fa. Alessandro non voleva pesare sulla famiglia già costretta a lottare per la sopravvivenza con il padre in cassa integrazione e con il fratello in lotta per tirare su famiglia.

Avere vent’anni adesso, in Italia, non è facile. Quando l’azienda dove lavorava il padre è andata in difficoltà Alessandro ha lasciato la scuola per cercare lavoro. Soltanto per un mese Alessandro è riuscito a lavorare. Poi solo porte in faccia e tanti vedremo. Distrutto anche Pietro Caschera, presidente dell’Asd Voltesi, squadra in cui Alessandro giocava come portiere: “Era benvoluto da tutti; un ragazzo solare, sempre il primo ad arrivare agli allenamenti, con una gran voglia di fare”.