Alessandro, seguace di Parola della grazia: “Gesù mi ha guarito dall’omosessualità”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 6 novembre 2018 11:09 | Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2018 11:10
Alessandro, seguace di Parola della grazia: "Gesù mi ha guarito dall'omosessualità"

Alessandro, seguace di Parola della grazia: “Gesù mi ha guarito dall’omosessualità”

ROMA – “Parola della Grazia” è una congregazione religiosa attiva a Palermo dagli anni ’80. In questi giorni sui social sta facendo molto discutere un video pubblicato sulla loro pagina Facebook in cui un ragazzo, Alessandro, dice di “essere guarito dall’omosessualità grazie a Gesù”. Purtroppo nel 2018 in Italia c’è ancora chi parla di omosessualità come malattia. Di demonio. Di satana. 

Quando aveva appena 8 mesi, Alessandro racconta di essere stato abbandonato dal padre. Secondo lui per questo è diventato omosessuale. “Non ho avuto una figura maschile accanto. Sono cresciuto solo con delle donne intorno. E per questo il diavolo si è insinuato nella mia vita, ingannandomi, e mi ha fatto credere che dovessi cercare mio padre in un altro uomo”.

“Fin da piccolo giocavo con le bambole e guardavo i cartoni femminili. È stato il diavolo a non farmi vedere la verità – continua Alessandro – Un giorno, quando avevo 17 anni, mi sono dichiarato e l’ho detto a tutti. Ed ero felice”. “Non sapevo che era un’identità falsa, che mi aveva dato il diavolo – dice Alessandro tra gli applausi della platea – Perché? Perché mia madre faceva già parte di questa congregazione, per questo mi odiava”. “È stata mia madre a dirmi che potevo guarire, anche se all’inizio la respingevo”. Poi la conversione, appena sei mesi fa. “Dio mi ha fatto capire che ero stato ingannato, e mi ha accolto di nuovo a sé”.

Il video è stato poi rimosso, come si spiega sulla stessa pagina Facebook della congregazione, a causa delle numerose segnalazioni. 

In tanti, infatti, hanno denunciato “il fanatismo” del video. In molti si sono anche detti preoccupati per Alessandro. 

“Sono sconcertato credevo certe cose di poterle vedere solo nei film” si legge tra i commenti. E anche: “Il video di quel povero ragazzo che ha rinnegato se stesso è stato rimosso per via delle segnalazioni. Non so se è un bene o un male, in ogni caso uno sguardo per vedere quanto siete manipolatori non guastava”. E ancora: “L’ignoranza atavica 
e il fanatismo camminano sempre a braccetto”.