Alessi, operai in cig a lavorare per la città. E l’ad fa il giardiniere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2013 12:58 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2013 12:59

Alessi, operai in cig a lavorare per la città. E l'ad fa il giardiniereROMA – Michele Alessi, amministratore delegato dell’omonima azienda di casalinghi nata nel 1921 sulle rive del lago d’Orta, vestirà i panni del giardiniere e in squadra con i delegati sindacali della sua fabbrica si occuperà della pulizia dei sentieri intorno allo specchio d’acqua. Così faranno per i prossimi sei mesi i suoi 280 dipendenti che hanno deciso di dedicare parte delle loro giornate lavorative ai lavori socialmente utili.

Il marchio Alessi nonostante la crisi nel 2012 ha fatturato 85 milioni, ma ora, dopo qualche mese di super lavoro e straordinari, le commesse scarseggiano. “L’azienda tutto sommato sta bene – spiega a Repubblica la figlia di Alessi, Nicoletta – e non volevamo fare ricorso alla cassa integrazione anche se adesso abbiamo un esubero di ore”.

E così nei prossimi mesi la Alessi pagherà i suoi dipendenti per pulire le aiuole, tinteggiare le scuole, assistere i bambini, gli anziani e i disabili, ciascuno secondo le proprie competenze. E per costruire, in uno spazio all’interno della fabbrica, un laboratorio artigianale per i ragazzi disabili per il quale non c’era più spazio negli uffici comunali. Tutti lavori che l’amministrazione comunale, da sola, non avrebbe potuto fare, perché le risorse economiche sono sempre più scarse.