Alessia Rosati, da 25 anni scomparsa nel nulla. Sulla studentessa romana le ombre del caso Orlandi

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Luglio 2019 13:11 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2019 13:22
Alessia Donati cold case, di 25 ani fa

Alessia Donati, la studentessa romana scomparsa 25 anni fa

ROMA – Dal 23 luglio del 1994, un padre, una madre e un fratello devono convivere con il  disperato ma irrinunciabile sentimento di attesa di Alessia, scomparsa nel nulla proprio quel giorno.

25 anni dopo la disperazione resta, ma di passi avanti nelle indagini nemmeno l’ombra. Se non un paio di indizi più simili a tentativi di depistaggio che altro, compreso l’inevitabile accostamento al caso Orlandi ad opera dell’ambiguo e controverso teste Marco Accetti.

Il Corriere della Sera dedica oggi un articolo su questo cold case che ha raggiunto il quarto di secolo con un’intervista al padre.

“Non tornò a pranzo. Non tornò a cena. Non tornò a fine estate. E non è tornata in 25 anni – sintetizza il padre, vigile urbano in pensione”. Dovevano partire per il paese dei nonni in Umbria, Alessia avrebbe fatto solo un salto all’università La Sapienza per assistere all’esame di un’amica.

Già La Sapienza: c’entra con la sua sparizione che fosse impegnata politicamente nell’area antagonista dei circoli dell’Autonomia, circostanza che i genitori non avevano approfondito prima della scomparsa?

C’è poi una lettera recapitata a un’amica firmata da Alessia che sembra scritta sotto dettatura e quindi in regime di privazione della libertà. Quindi le dichiarazioni rese in procura da Marco Accetti che, come nel caso della Orlandi, evoca trame di servizi segreti.

Non notizie per il padre che non si dà pace: “Sa qual è la sensazione più triste? Che mia figlia, in 21 anni di vita, è come se non sia transitata in questo mondo. Come se non abbia depositato sentimenti nelle persone da lei conosciute. Perché è strano, non le pare? Nonostante i miei tanti appelli sui giornali e in tv, nessuno ha telefonato o s’è fatto vivo, nessuno l’ha vista, nessuno sa, nessuno la cerca. Eppure, cavolo, lei è esistita, era qui!”. (fonte Corriere.it)