Alex Orfei uccide Werner De Bianchi. Poi su Fb scrive: “Tocca all’altro”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2016 17:03 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2016 17:17
Alex Orfei uccide Werner De Bianchi. Poi su Fb scrive: "Tocca all'altro"

Il post su Fcebook di Alex Orfei

TROPEA – Un uomo di 46 anni, Werner De Bianchi, è morto dopo essere stato accoltellato ieri a Santa Maria di Ricadi in provincia di Vibo Valentia.

Arrestato il presunto autore dell’omicidio: Alex Orfei, di 31 anni, artista circense di cui però la famiglia di Moira Orfei nega ogni rapporto di parentela, il cui circo è attualmente in località Gesuini della cittadina tirrenica. Orfei è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile di Vibo Valentia e del posto fisso di Polizia di Tropea. A fare il suo nome è stata la vittima poco prima di perdere conoscenza.

Tra i due c’era un debito di poche migliaia di euro. Prima è scoppiata la rissa davanti il parcheggio di un supermercato e poi è arrivata la pugnalata.

L’episodio è accaduto ieri verso le 18 a Santa Domenica di Ricadi dove si trova il circo. La vittima è stata trasportata in ospedale e sottoposta a intervento chirurgico d’urgenza,ma è deceduta durante la notte. Alex Orfei, sul suo profilo Facebook si è vantato del ferimento di Werner De Bianchi, scrivendo: “E uno saccognato. Ora tocca all’altro”. De Bianchi è morto però nella notte e Orfei, è stato subito arrestato.

Ci sarebbero le condotte anche di altre persone, oltre a quella dell’arrestato Alex Orfei, al vaglio della Squadra Mobile di Vibo Valentia.  “Un fatto delittuoso di grave portata” l’ha definito il capo della Mobile di Vibo, Tito Cicero nel corso della conferenza stampa in Questura.  La vittima, titolare di un altro circo, il “Royal” di Castrovillari, si era recata da Orfei per un chiarimento venendo però aggredita dallo stesso Orfei e da almeno altre tre persone. La vittima prima di entrare in sala operatoria ha indicato ai poliziotti il nome del suo accoltellatore. De Bianchi è stato colpito al fianco sinistro con interessamento del pancreas. Un debito della vittima alla base dell’accoltellamento, ma anche contrasti sull’uso del nome “Orfei” da parte del circo di De Bianchi.

Alex Orfei sul suo profilo Facebook dopo l’accoltellamento aveva scritto “E uno saccagnato”, cioè accoltellato, “Ora tocca all’altro”. E’ stato quindi rintracciato nella notte dalla polizia in una roulotte del circo e poi arrestato, prima con l’accusa di tentato omicidio e poi con quella di omicidio. Interrogato dal pm Benedetta Callea, Orfei è stato rinchiuso nel carcere di Vibo.

E intanto, la famiglia Orfei nega la parentela con Alex Orfei: “Nessun rapporto di parentela con Ambra Orfei, figlia di Nando Orfei o con i celebri Orfei”.

Ad affermarlo in un comunicato è l’ufficio stampa del Gruppo Ambra Orfei, della nota famiglia circense. “Abbiamo appreso con tristezza in questo momento – è scritto nel comunicato – della lite fra circensi.  Il presunto autore dell’omicidio sarebbe Alex Orfei, 31 anni, artista circense nipote di Amedeo Orfei che non è parente, nemmeno alla lontana, dei più celebri Orfei Nando e Moira. Ed è stato più volte citato in causa per l’utilizzo del marchio Orfei”.