Alex Zanardi, nuovo bollettino: “Danno cerebrale importante. Quadro neurologico resta grave”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2020 13:33 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2020 13:33
L'ospedale 'Le Scotte' di Siena dove è ricoverato Alex Zanardi

Alex Zanardi, nuovo bollettino: “Danno cerebrale importante. Quadro neurologico resta grave” (foto ANSA)

ROMA – Secondo bollettino medico della giornata sulle condizioni di Alex Zanardi dopo l’incidente di ieri, 19 giugno, mentre era impegnato in una gara di handbike.

“Situazione importante dal punto di vista del danno cerebrale. Potrebbe instabilizzarsi da un momento all’altro, quindi potrebbero esserci dei peggioramenti, ma al momento, la stabilità esclude questa possibilità”.

Lo ha detto uno dei medici dell’equipe che ha in cura Alex Zanardi ai giornalisti.

Illustrando la situazione del paziente, il medico, il direttore del dipartimento emergenza urgenza dell’ospedale ‘Le Scotte’ di Siena, il professor Sabino Scolletta, ha spiegato che attualmente le sue condizioni “sono stabili, anche se la prima fase e quella successiva all’incidente è stata caratterizzata da una condizione di instabilità del quadro clinico generale ed il trauma cranico è apparso da subito piuttosto grave”.

“Fortunatamente non c’è nessuna lesione al torace e a livello addominale – ha aggiunto il medico – è stato condotto in terapia intensiva intorno alle 22 di ieri sera dopo un intervento neurochirurgico durato circa tre ore.

Durante la notte in terapia intensiva le condizioni si sono via via stabilizzate, anche in maniera importante.

I parametri emodinamici cardiovascolari sono stabili e necessitano soltanto di un minimo supporto farmacologico e di questo siamo piuttosto soddisfatti.

I parametri respiratori analogamente sono stabili, nella norma”.

“Naturalmente il paziente è intubato, collegato ad un respiratore meccanico – ha detto ancora il professor Scolletta – ed appena adattato alla ventilazione meccanica.

Purtroppo il quadro neurologico è molto grave, persistono condizioni di gravità e naturalmente di incertezza.

E’ un paziente sedato in questo momento, in coma farmacologico, e per questo motivo non è possibile valutarlo dal punto di vista neurologico se non nei prossimi giorni.

Per questo motivo resta in prognosi riservata”.

“I prossimi giorni sono quelli che prevedono un monitoraggio attento della funzione neurologico e quindi il ripristino delle funzioni vitali qualora ci fosse l’instabilità di qualche parametro.

Attualmente questi parametri sono stabili per cui siamo abbastanza soddisfatti.

Le condizioni stabili sono un buon segno – ha concluso – ma sottolineo nuovamente che il quadro neurologico resta grave ed è incerto.

Valuteremo nei prossimi giorni un’eventuale sospensione della sedazione”. (fonte AGI)