Alex Zanardi, le ultime notizie: le condizioni restano stabili. Medici: si valuta risveglio dal coma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2020 12:50 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2020 12:50
Alex Zanardi in una foto Ansa

Alex Zanardi, le ultime notizie: le condizioni restano stabili. Medici: si valuta risveglio dal coma (foto Ansa)

ROMA – Per la quarta notte di fila le condizioni di Alex Zanardi rimangono stabili.

Una situazione oltremodo incoraggiante secondo le indicazioni dei medici dell’ospedale di Siena.

Il campione bolognese resta in prognosi riservata.

Intanto affronta una settimana definita ‘importante’ dall’equipe dei medici che lo sta seguendo e che dovrà decidere il momento migliore per il risveglio dal coma farmacologico.

Solo a quel punto potranno essere valutate le sue condizioni neurologiche che ancora rimangono ‘molto gravi’. Consulti e briefing si stanno seguendo uno dietro l’altro per fare il punto della situazione. 

Alex Zanardi, nessuna distrazione: non aveva il cellulare in mano al momento dell’incidente

Alex Zanardi aveva le mani sui manubri della sua handbike mentre percorreva in discesa la strada vicino a Pienza, dove venerdì 19 giugno si è scontrato contro un camion durante la staffetta a tappe Obiettivo Tricolore.

È quanto risulta dai video acquisiti nell’inchiesta della procura di Siena sulla vicenda, che vede indagato l’autista del camion contro cui si è scontrato Zanardi.

 

Da alcuni filmati già in possesso degli investigatori, e già visionati, risulterebbe quindi che Alex Zanardi avesse il controllo della sua handbike.

Vengono così smentite le indiscrezioni circolate nelle ultime ore secondo cui l’atleta paralimpico stesse utilizzando un cellulare mentre si trovava in strada.

Il pilota è in coma farmacologico nell’ospedale di Siena.

Sequestrati smartphone e handbike

Il cellulare di Zanardi è stato sequestrato dai carabinieri ed è a disposizione degli investigatori per eventuali verifiche.

Sequestrata anche l’handbike su cui viaggiava.

Il mezzo potrebbe essere sottoposto a esami tecnici per ricostruire la dinamica dell’impatto col camion, in particolare per definire i punti di urto tra i due veicoli.