Alex Zanardi, testimoni: “Ha perso il controllo dell’handbike, non è colpa del camion”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2020 0:21 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2020 0:21
Alex Zanardi testimoni incidente: Non è colpa del camion

Alex Zanardi testimoni incidente: Non è colpa del camion (Foto ANSA)

SIENA – I testimoni del gravissimo incidente di Alex Zanardi ricostruiscono i tragici momenti del pomeriggio del 19 giugno.

Mario Valentini, ct della Nazionale che ha assistito allo schianto, spiega che Zanardi ha perso il controllo dell’handbike: “Il camion non ha potuto evitarlo”.

Il campione paralimpico era partito da Firenze a bordo della sua handbike per il tour Obiettivo 3 e diretto in Val d’Orcia.

L’incidente è avvenuto intorno alle 17.05 di venerdì pomeriggio lungo la statale 146, tra Pienza e San Quirico d’Orcia, nella provincia di Siena.

In quel momento, gli atleti si trovavano a pochi chilometri dalla fine della tappa del 19 giugno, fissata a Montalcino. 

Alex Zanardi, testimoni: “Non è colpa del camion”

Secondo il racconto di alcuni testimoni, Zanardi ha perso il controllo dell’handbike e ha invaso la strada percorsa da camion, che non ha potuto evitarlo.

Mario Valentini, ct della nazionale che seguiva con un pulmino i ciclisti, ha raccontato a Radio Capital lo schianto.

“C’è un rettilineo lungo, in una discesa con pendenza al 4%, dicono si sia imbarcato e abbia preso un autotreno sul montante davanti”, ha detto.

Valentini ha aggiunto: “L’autotreno si è spostato di un metro, ma l’ha preso uguale”.

“All’imbocco della curva ha cambiato traiettoria e ha fatto una manovra azzardata”, ha detto.

Poi aggiunge: “Ha preso con la leva della pedivella sinistra il montante dove salgono gli autisti, ha girato due-tre volte, il casco non ha retto, gli è saltato”.

Anche i soccorsi non sono stati facili: “Ce n’è voluto per far arrivare l’elicottero, siamo in mezzo a un bosco e hanno dovuto spostarlo”. 

L’impatto è stato violento e l’ex pilota di Formula 1 ha riportato gravi ferite, soprattutto alla testa.

Il campione è rimasto sempre cosciente e respirava da solo dopo lo schianto, ma le sue condizioni sono apparse drammatiche.

L’elisoccorso l’ha trasportato all’ospedale di Siena, dove per tre ore è rimasto sotto i ferri per un delicato intervento di neurochirurgia.

Procura apre indagine: carabinieri verificano l’organizzazione

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno acquisito un video amatoriale della dinamica dell’incidente.

La Procura di Siena ha aperto un’indagine per accertare eventuali responsabilità.

In particolare, i militari stanno verificando le modalità organizzative della staffetta.

In ospedale è arrivata la moglie Daniela, insieme al fratello e alla nipote, poi li ha raggiunti anche il figlio Niccolò.  (Fonte: Repubblica)