Alfonso D’Aponte in fuga dopo permesso premio: nel 2012 lo usò per aggredire il fratello

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Settembre 2019 10:51 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2019 10:51
Alfonso D'Aponte detenuto fuga omicidio

Foto archivio ANSA

ROMA – Il 23 settembre approfittando di un permesso premio, Alfonso D’Aponte è uscito dalla casa lavoro dove scontava la pena ed è in fuga. L’ex pastore fu condannato a 18 anni di reclusione per l’omicidio della sorella Anna, che aveva appena 19 anni, nel 1997 a Montoro, in provincia di Avellino.

Durante un permesso premio, il pastore aggredì uno dei fratelli durante una lite e fu condannato ad altri 4 anni. Le autorità temono che possa dirigersi verso il suo paese per risolvere questioni familiari.

L’evaso stava scontando una condanna a 18 anni di carcere per aver soffocato la sorella Anna, che all’epoca aveva solo 19 anni, ed essere fuggito per un breve periodo dopo il delitto. Nel 2012, grazie a un permesso premio, tornò a casa nel suo paese Montoro, ma dopo una lite con i fratelli Antonio e Lucio tentò di ucciderne uno e così fu di nuovo arrestato e processato.

D’Aponte fu così condannato ad altri 4 anni di carcere per il reato di lesioni personali gravi, con i giudici che derubricarono il reato di tentato omicidio. Ora durante un permesso premio l’ex pastore è fuggito di nuovo e i carabinieri e la polizia lo stanno cercando. Si teme che possa essere tornato a Montoro per risolvere “a modo suo” le questioni ereditarie con i suoi familiari. (Fonte AGI)