Alfredo Famoso, i medici valutano la morte cerebrale per il tassista aggredito

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 febbraio 2014 15:22 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2014 15:22
I rilievi della polizia in strada (Foto Ansa)

I rilievi della polizia in strada (Foto Ansa)

MILANO – “Morte cerebrale“. I medici passeranno ancora qualche ora a studiare il quadro clinico di Alfredo Famoso, ma il rischio è che alla fine, probabilmente entro le 20 di martedì, decideranno per la morte cerebrale. E’ in gravissime condizioni il tassista di Milano, 68 anni, aggredito in via Morgagni da Davide Guglielmo Righi per un banale diverbio stradale.

Domenica sera Righi stava attraversando le strisce pedonali insieme alla moglie incinta. Famoso è alla guida del taxi, frena ma solo all’ultimo momento, la donna si impaurisce. Righi esplode, secondo i testimoni. Trasporta una confezione di bottiglie d’acqua, prima aggredisce il conducente e con le bottiglie rompe lo specchietto. A quel punto il tassista esce dall’abitacolo, c’è un breve diverbio e Righi solleva tutta la confezione d’acqua e la tira addosso a Famoso. L’uomo barcolla e cade e durante la caduta urta con la testa un suv parcheggiato lì accanto. Righi è stato fermato, l’accusa è di tentato omicidio.