Algeria: sequestrata da Al Qaeda Rossella Urru, cooperante italiana

Pubblicato il 23 ottobre 2011 11:37 | Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2011 14:22

ROMA, 23 OTT – Una cooperante italiana e’ stata rapita in Algeria. Lo si apprende dalla Farnesina. Secondo i media spagnoli, sarebbero stati prelevati anche due spagnoli. dall’Aqmi, l’Al Qaida del Mali, secondo fonti della sicurezza della Mauritania.

La donna rapita, secondo una nota della Farnesina, e’ Rossella Urru, rappresentante del Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli (CISP). Il rapimento e’ avvenuto nella notte tra il 22 e il 23 ottobre.

Ha 27 anni; è originaria della provincia di Oristano. E’ una studiosa del mondo arabo. Urru lavora nel campo profughi Saharaoui da due anni (al momento era l’unica italiana del Cisp presente nel campo) ed e’ coordinatrice dell’intervento della Ong per cui opera che realizza interventi per la nutrizione, per l’acqua e per la salute materno infantile. Il campo dove e’ avvenuto il sequestro accoglie 150 mila rifugiati. Il Cisp si occupa di questo tipo di interventi dal 1984.

Il Ministero degli Esteri, attraverso l’Unità di Crisi e l’Ambasciata italiana ad Algeri, si legge nella nota, ha immediatamente attivato tutti i canali utili per promuovere una positiva soluzione della vicenda, e si mantiene in contatto con i familiari e con il CISP. La Farnesina rivolge agli organi di informazione un appello a mantenere, sul caso, il necessario riserbo, nell’ interesse della nostra cittadina, e ad astenersi dal pubblicare notizie non controllate e verificate.