Uccise i suoi figli del nido di Rebibbia, pm: “Va assolta per vizio totale di mente”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Settembre 2019 12:53 | Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2019 12:53
Alice Sebesta, chiesta la assoluzione

Le bare dei figli di Alice Sebesta (Foto Ansa)

ROMA  –  Il pm Eleonora Fini ha chiesto l’assoluzione, per vizio totale di mente, di Alice Sebesta, la detenuta tedesca accusata di aver ucciso i due figli scaraventandoli nel reparto nido del carcere di Rebibbia, a Roma, il 18 settembre dell’anno scorso. La richiesta è stata fatta nell’ambito del processo con le modalità previste per il rito abbreviato. 

Nel pomeriggio lo psichiatra Fabrizio Iecher sarà presente in aula per relazionare in merito all’attuale stato di salute della donna e sul suo grado attuale di pericolosità sociale. Era stato lo stesso Iecher che, all’esito dei suoi accertamenti medici legali, stabilì che Alice Sebesta fosse affetta da “un disturbo schizoaffettivo di tipo bipolare” e al momento dei fatti “era totalmente incapace di intendere ma sufficientemente in grado di volere”. Poi ci sarà un rinvio della discussione a una prossima udienza.

La morte dei due bimbi

Era il 18 settembre 2018 quando la donna aspettò che le altre detenute si mettessero in fila per il pranzo, si avvicinò alle scale della sezione nido del carcere romano di Rebibbia e scaraventò giù dalla tromba delle scale i suoi due figli: la bimba di 6 mesi morì sul colpo, il maschietto di poco più di due anni morì qualche giorno dopo. (Fonte: Ansa)