Allarme sul treno per uomo con fili: era un ebro ortodosso in preghiera

Pubblicato il 15 Dicembre 2011 10:45 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2011 10:55

FIUMICINO – Falso allarme questa mattina al terminal ferroviario dell’aeroporto di Fiumicino, a Roma, per un uomo a bordo di un treno in arrivo dalla capitale che aveva una scatoletta legata sulla fronte da cui fuoriuscivano alcuni fili. In realta’ si trattava di un ebreo ortodosso in partenza per Tel Aviv che stava recitando la preghiera del mattino indossando i ‘teffilin’ o ‘filatteri’, particolari scatolette di pelle munite di lacci che contengono alcune pergamene con brani della Torah.

Il capotreno del Leonardo Express si e’ pero’ insospettito e ha chiamato la polizia ferroviaria della stazione dell’ aeroporto. All’arrivo del treno al Leonardo da Vinci ad attenderlo c’erano agenti della Polfer insieme con alcune pattuglie della Polaria e l’ausilio di unita’ cinofile antiesplosivi.

Dopo aver fatto scendere tutti i passeggeri ed aver reso inaccessibile il binario, gli agenti hanno controllato l’uomo. Una volta verificato che cio’ che indossava serviva per un rito religioso, il giovane ha potuto proseguire il viaggio verso Israele.