Allerta meteo, disastro a Belluno: paesi isolati dopo frana. No elettricità e acqua potabile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 novembre 2018 11:19 | Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2018 15:54
belluno frana

Allerta meteo, frana in provincia di Belluno: paesi isolati. No elettricità e acqua non potabile

BELLUNO – E’ ancora allerta maltempo. Particolarmente colpito il Veneto. Una frana di terra e fango ha completamente ostruito nelle ultime ore la strada regionale 203 che collega Cencenighe con Agordo, nel bellunese. Al momento risultano isolati i comuni a nord dello smottamento, causato dalle piogge che continuano a cadere incessanti.

“Siamo in ginocchio, abbiamo già previsto la chiusura di tutte le scuole – ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ai microfoni di Radio anch’io (Rai Radio 1) -. Ho chiesto già domenica scorsa l’intervento della protezione civile nazionale quando ancora c’era una situazione di calma totale. Ho chiesto agli istituti di credito dei finanziamenti speciali e di sospendere le rate dei mutui. Ho chiesto al Governo di procrastinare tutto il procrastinabile”. “Dopodiché tutti gli interventi: non abbiamo solo il problema di ripristinare lo status quo, cioè di far tornare tutto come prima – continua il governatore -. Se non interveniamo velocemente con finanziamenti rapidi le nostre valli si spopoleranno perché non hanno più servizi”.

Il maltempo ha cancellato i servizi indispensabili come luce, acqua, linee telefoniche. Anche i distributori di benzina sono a secco. Le autorità della provincia di Belluno non assicurano più neppure l’acqua potabile. Le sorgenti sono state invase dall’acqua piovana e dalle sue impurità, di conseguenza la Prefettura lancia un appello alla popolazione: “Utilizzate l’acqua solo dopo averla bollita almeno cinque minuti”.

Le 42mila utenze senza energia elettrica stanno calando progressivamente dopo che ieri gli elicotteri militari sono arrivati in zona con i generatori, mentre le scuole e i municipi aprono le porte ai cittadini per una doccia calda o anche semplicemente per caricare il telefono cellulare. La pagine Facebook “Nuovo Cadore” e “Promozione Belluno e provincia” sono passate dagli annunci turistici ai mesti bollettini che, di ora in ora, aggiornano la situazione di emergenza.