Allerta terrorismo? Il Sap ad Alfano: “Con quali mezzi dopo tagli alla polizia?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Gennaio 2015 14:33 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2015 14:34
Allerta terrorismo? Il Sap ad Alfano: "Con quali mezzi dopo tagli alla polizia?"

Angelino Alfano

ROMA – Allerta massima e vigilanza rinforzata dopo gli attentati di Parigi. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, lo ha assicurato dinanzi a un’aula semivuota di Montecitorio: tutti i soggetti a rischio saranno monitorati. Ha spiegato che tra i 53 foreign fighters, i combattenti stranieri censiti  in transito nel nostro Paese, quattro sono italiani, e ha poi illustrato il piano del governo per potenziare le misure di sicurezza. Misure sacrosante se non fosse che mal si conciliano con i tagli previsti dalla spending review che, per dirne una, per il prossimo 31 gennaio prevede la chiusura di 251 stazioni di polizia in tutta Italia. A sollevare la polemica è il Giornale, che ha raccolto le perplessità del segretario generale del Sap, Gianni Tonelli.

Non sterile “demagogia su pena di morte e frontiere chiuse” come rimproverato da Alfano, riferendosi alle polemiche sollevate da grillini e Lega all’indomani della tragedia, ma i dubbi di un sindacato di polizia, che si troverà a rispondere a un maggiore sforzo, con meno uomini e meno mezzi a disposizione.

“Altro che rafforzare, qui stiamo smantellando l’apparato della sicurezza – ha detto Tonelli – Vogliono proteggere gli obiettivi sensibili, ma in nome della spending review chiuderanno 251 presidi di polizia. Vogliono aumentare il monitoraggio del web, ma chiudono 70 uffici della polizia postale. Servono forze qualificate professionalmente, ma non si fanno corsi di formazione”.

Quanto all’immigrazione, non si tratta di chiudere le frontiere perché la nostra non è una

“rete di protezione non è un colabrodo, ma proprio una porta aperta. I miei colleghi sono animati dalle migliori intenzioni, ma mancano mezzi, uomini, norme e anche sostegno morale. Alfano mi dica chi ha messo in campo, in questa lotta al rischio terrorismo”.