Alluvione Sardegna: indagati Cappellacci, Protezione Civile e sindaco di Olbia

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2014 21:09 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2014 21:09
Alluvione Sardegna: indagati Cappellacci, Protezione Civile e sindaco di Olbia

Alluvione Sardegna: indagati Cappellacci, Protezione Civile e sindaco di Olbia

OLBIA – Tredici avvisi di garanzia sono stati notificati ai vertici regionali, provinciali e comunali della Protezione civile sarda, ritenuti responsabili della mancata informazione alla popolazione di Olbia e Arzachena dell’imminente pericolo per l’alluvione del 18 novembre. Devono rispondere di omicidio colposo e disastro colposo: nel fiume di fango persero la vita dieci persone, tra cui due bambini. Tra le persone iscritte al registro degli indagati dalla Procura di Tempio ci sono anche il sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli e l’ex governatore Ugo Cappellacci. 

“Ribadisco la fiducia e la massima collaborazione nei confronti della magistratura, sono pronto a dimostrare la correttezza del mio operato”, ha detto Cappellacci.

A sei mesi dal tragico passaggio nell’isola del ciclone Cleopatra, la Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha individuato i presunti responsabili. Le indagini, svolte dai carabinieri del comando provinciale di Sassari, coordinate dal sostituto procuratore Riccardo Rossi, erano state avocate di recente dal procuratore capo Domenico Fiordalisi, che oggi ha notificato i 13 provvedimenti.

Dalle poche informazioni che trapelano, sembrerebbe imminente anche la conclusione delle indagini relative al crollo della strada provinciale Olbia-Tempio, in località Monte Pino, dove persero la vita altre tre persone, cadute in un dirupo a bordo della loro auto.