Alpi Graie: Francesco Zavattino muore cadendo in un dirupo

Pubblicato il 5 Giugno 2010 15:09 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2010 15:14

Le Alpi Graie

Uno sciatore alpinista italiano, Francesco Zavattino, di 57 anni, è morto la mattina di sabato 5 giugno cadendo in un dirupo mentre con amici stava scendendo lungo il versante francese del Croce Rossa, una montagna del gruppo delle Alpi Graie, altra 3.500 metri.

Il gruppo stava percorrendo la via normale del Colle Valletta. Pare che l’ uomo abbia perso uno sci e che, di conseguenza, si sia messo i ramponi nel tentativo di arrampicarsi in un luogo impervio per recuperarlo. Tentativo, che, stando a quanto appreso, gli è costato la vita. L’alpinista ha perso l’equilibrio ed è finito in un dirupo morendo sul colpo.

I suoi compagni, alcuni dei quali della zona, hanno subito dato l’ allarme e sul posto sono giunti il Soccorso Alpino e il 118. Sono stati presi accordi con le autorità francesi ed è stato così recuperato il corpo dell’alpinista poi portato ad Usseglio, dove si trova ora.

Zavattino era residente a Leinì (Torino) ed era di origini padovane. Era in un folto gruppo di amici alpinisti tutti italiani. L’uomo è morto sul colpo, cadendo e battendo la testa in un dirupo neppure molto profondo nel versante francese. Ora, il suo corpo si trova nella camera mortuaria del cimitero di Ussegli