Alzheimer, fanno causa: lo Stato deve ripagare 13mila euro per il papà malato

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 febbraio 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2018 14:17
I costi per assistere i malati di Alzheimer devono essere a carico dello Stato, ha stabilito la Cassazione

Alzheimer, costi delle cure a carico dello Stato. Familiari dei malati pronti alla class action

ROMA – I costi delle cure per l’Alzheimer devono essere garantiti dallo Stato: lo ha stabilito la Corte di Cassazione. Ed è già pronta la class action delle famiglie che fanno i conti con la malattia, e che in molti casi hanno pagato per anni anche duemila euro al mese per dare assistenza ai propri cari.  In Lazio sono dieci le cause già incardinate al Tribunale di Roma, informa il Messaggero. E la Regione rischia di dover rimborsare ora migliaia di cittadini.

Tutto è nato da una sentenza del Tribunale civile di Roma che, facendo propria una sentenza della Cassazione, ha dato ragione alla figlia di un anziano, condannando la Regione a risarcire la donna per le spese sostenute nel periodo in cui il padre era stato ricoverato. Secondo i giudici, infatti, i costi per i malati di Alzheimer devono essere a carico del sistema sanitario nazionale. Questa sentenza ha fatto da apripista per la class action romana. E, con ogni probabilità, non solo romana.

Racconta il Messaggero: 

Tutto è iniziato con il ricorso presentato da una signora romana, Alessandra. Il padre, negli ultimi anni della sua vita, aveva dovuto lottare contro l’Alzheimer e Alessandra, suo malgrado, aveva deciso di farlo ricoverare in una residenza sanitaria assistenziale. Una scelta difficile anche dal punto di vista economico: nei quasi tre anni di ricovero, la donna ha dovuto pagare, a titolo di compartecipazione, circa 13mila euro. Per questo, quando tutto è finito, ha deciso di agire in giudizio.

Nel suo ricorso ha chiesto un risarcimento pari all’ammontare delle spese sostenute per le rette della clinica. Il Tribunale di Roma ha accolto la sua richiesta e ha condannato la Regione Lazio anche a liquidare gli interessi. Per i giudici, infatti, le spese per servizi forniti ai pazienti affetti da Alzheimer devono essere configurate come prestazioni di «carattere sanitario», un impegno economico a carico del Servizio sanitario nazionale.

La decisione del tribunale romana si fonda su una sentenza della Corte di Cassazione, che ha stabilito che non si può distinguere, in caso di Alzheimer, tra “le quote di natura sanitaria (a carico della Regione) e quelle di natura assistenziale (a carico dei pazienti), stante la stretta correlazione, con netta prevalenza delle prime”. Quindi i costi del ricovero in Rsa sono a carico dello Stato.