Amalia Voican trovata morta e divorata dai topi. La madre: “Si fidava troppo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 giugno 2018 14:10 | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2018 14:10
Amalia Voican trovata morta e divorata dai topi. La madre: "Si fidava troppo"

Amalia Voican trovata morta e divorata dai topi. La madre: “Si fidava troppo”

ROMA  “Si fidava troppo, di tutti” Amalia Voican, la ragazza di 21 anni trovata morta poche settimane fa a Roma, con il corpo divorato dai topi.  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] In un appello disperato alla trasmissione Chi l’ha visto? ora la madre chiede: “Aiutateci a capire cosa le è successo”.

Il corpo in avanzato stato di decomposizione di Amalia è stato trovato in un appartamento spacciato per ostello in pieno centro a Roma. Una scena raccapricciante, con un via vai di persone che evidentemente ha fatto finta di non vedere. Un dubbio atroce affligge ora gli investigatori e la famiglia: “Qualcuno poteva fare qualcosa?”. Qualcuno, se non altro, ha avuto il pudore di coprirle il volto morsicato con una coperta ma non il coraggio di denunciare.

Sarà ora l’autopsia a dare qualche risposta, se non altro per decretare le esatte cause del decesso della giovane. Ma al momento, dai primi riscontri, non sembra che si tratti di una morte violenta. Gli inviati di Chi l’ha visto? sono andati ad intervistare i vicini che per primi hanno dato l’allarme dopo aver sentito il cattivo odore che proveniva dall’appartamento.

 

Amalia era sparita nel nulla il 16 aprile scorso. Le sue amiche Romina e Caterina si erano rivolte alla trasmissione di Federica Sciarelli, ma invano. Un mitomane aveva pure chiamato la famiglia per chiedere soldi in cambio della vita della ragazza: “Avete due settimane di tempo per trovare diecimila euro altrimenti per Amalia è finita”. Nella puntata di mercoledì 20 giugno è stata mandata in onda una nuova telefonata in cui l’uomo misterioso dice di aver preso tutti in giro e di essere totalmente estraneo alla morte della ragazza.