Amanda Knox: “Mi hanno trattato come una put***a ma non odio l’italia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 maggio 2018 9:53 | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2018 9:55
Amanda Knox: "Mi hanno trattato come una..." (foto Ansa)

Amanda Knox: “Mi hanno trattato come una…” (foto Ansa)

ROMA – Intervistata dal settimanale “Oggi” [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play], Amanda Knox, processata e assolta a Perugia per il delitto di Meredith Kercher, ha le idee molto chiare:

“Sono stata screditata attraverso quegli stereotipi sessisti che dividono le donne in normali e pervertite, in vergini e puttane… Non avevo realizzato che il dipingermi come “Foxy Knoxy” fosse un argomento fortissimo, perché rappresentava le paure e le fantasie della gente”.

“Io – continua Amanda Knox – provo rabbia nei confronti del pm Giuliano Mignini e di molti giornalisti, ma tengo sempre a mente che sono persone, persone vere, che sono imperfette e che fanno degli errori… A Mignini direi: “Hai sbagliato su di me. Non puoi farci nulla ora, ma te ne puoi ricordare quando giudicherai qualcun altro: sei fallibile, puoi sbagliare. Hai pensato di aver visto il peggio di me, ma è vero il contrario: sono io che ho visto il peggio di te”.

Infine, Amanda Knox parla anche del suo nuovo fidanzato: “Il mio fidanzato Chris sta studiando l’italiano perché vogliamo parlare in italiano ai figli che verranno, condividere con loro tutto ciò che amiamo della lingua e della cultura italiane. Molta gente pensa che io odi l’Italia per tutto quello che ci ho passato, ma non è vero”.