Amedeo Amadeo, direttore Asl, si portò auto di servizio e autista in vacanza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2014 11:57 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2014 11:57
Amedeo Amadeo, direttore Asl, si portò auto di servizio e autista in vacanza

Amedeo Amadeo, direttore Asl, si portò auto di servizio e autista in vacanza

BERGAMO – E’ accusato di aver usato l’auto aziendale per andare e tornare dalle vacanze in Croazia: Amedeo Amadeo, direttore dell’azienda ospedaliera Bolognini di Seriate (Bergamo), è indagato per peculato. I fatti risalgono al 2012

L’Eco di Bergamo ricostruisce la vicenda:

Il direttore generale si trovava sull’isola di Cres. Un autista dell’azienda Bolognini era partito da Seriate per prelevarlo a Fiume, che Amadeo aveva raggiunto in traghetto. Il direttore era stato accompagnato a Seriate, aveva lavorato in ufficio dalle 15 alle 20, poi il giorno successivo era ripartito per Fiume, sempre con autista e vettura del Bolognini. Ragioni di servizio, s’è sempre difeso lui. Per l’accusa, invece, quel viaggio non era giustificato.

 

Giuliana Ubbiali sul Corriere della Sera scrive che la stessa cosa fu fatta anche nell’estate 2011 e riporta anche l’autodifesa di Amadeo:

Amadeo, che dice «non so come sia andata a finire questa vicenda», la fa semplice: «Ero tornato perché c’erano delle cose da fare, non per giocare a briscola. Al di là della specifica delibera, gestire un’azienda è complesso». Ha spezzato le tre settimane abbondanti di vacanze iniziate a fine luglio, anche perché «c’erano dei cantieri a Gazzaniga e Seriate da controllare e poi l’occhio del padrone deve esserci»

«Ho usato l’auto aziendale perché credevo che non ci fossero problemi. La vettura e l’autista erano lì inutilizzati. Quanto sarà stata la spesa? Duecentocinquanta euro per un pieno e mezzo di benzina. Poi, però, con un’indagine in corso in cui mi dicono che è sbagliato usarla, che cosa faccio, la prendo ancora? Se qualcuno ritiene sia sbagliato, allora prendo la mia auto oppure altri mezzi senza problemi».