Amianto, condannati 18 ex dirigenti Italcantieri di Monfalcone

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 luglio 2015 0:38 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2015 0:38
Amianto, condannati 18 ex dirigenti Italcantieri di Monfalcone

Amianto, condannati 18 ex dirigenti Italcantieri di Monfalcone

GORIZIA – Condannati 18 ex dirigenti dell’Italcantieri di Monfalcone, in provincia di Gorizia, accusati di omicidio colposo per la morte di 44 lavoratori dello stabilimento, a causa dell’esposizione all’amianto.  Complessivamente sono state disposte pene per 110 anni e 6 mesi di reclusione, con risarcimenti per 1,3 milioni di euro. Un verdetto ancor più duro rispetto alle attese dell’accusa che aveva chiesto una pena totale di 80 anni e 8 mesi.

La sentenza chiude il secondo grande processo per amianto celebrato al Tribunale di Gorizia. Con passaggi intermedi tra il primo e il secondo: in sede extragiudiziale Fincantieri (subentrata a Italcantieri) ha liquidato le famiglie dei deceduti per un totale di 2,5 milioni di euro. Altri 145 mila euro sono stati versati dalla stessa Fincantieri al Comune di Monfalcone che li utilizzerà per campagne su malattie asbesto-correlate chiudendo un accordo di transazione. L’amministrazione si era costituita parte civile sia nel primo che nel secondo processo.

Due anni fa, a ottobre 2013, si era concluso il primo processo per amianto, istruito per la morte di altri 85 lavoratori dei cantieri di Monfalcone: il giudice monocratico Matteo Trotta aveva condannato per vari reati tra i quali l’omicidio colposo, 13 imputati, alcuni dirigenti di Italcantieri e di ditte che operavano in subappalto. Le pene oscillavano da 2 anni a 7 anni e sei mesi. Furono invece assolti i responsabili della sicurezza interna al cantiere di Monfalcone (Gorizia) e i titolari delle aziende che operavano in subappalto per conto di Italcantieri: complessivamente 22 persone su 35 imputati.