Amianto: Lombardia parte civile contro ex dirigenti della Pirelli

Pubblicato il 19 Dicembre 2011 18:57 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2011 20:02

MILANO – La Regione Lombardia e' parte civile assieme ai parenti delle vittime contro undici ex dirigenti Pirelli accusati di omicidio colposo aggravato e lesioni colpose gravi in relazione a 24 casi di operai morti di mesotelioma o che si sono ammalati di forme tumorali per l'esposizione all'amianto all'interno degli stabilimenti di viale Sarca e di via Ripamonti a Milano.

Si e' aperto oggi, con le costituzioni delle parti, il processo nei confronti dei componenti del cda a degli amministratori della Pirelli che si sono succeduti fra gli anni '70 e '80. Sta valutando l'eventualita' di costituirsi parte civile anche il Comune di Milano, oltre a Medicina democratica e all'Associazione esposti ad amianto.

Secondo quanto e' emerso dalle indagini, coordinate dal pm Maurizio Ascione, i lavoratori erano ''esposti'' all'amianto ''senza l'adozione di adeguati sistemi di aspirazione o protezione individuale'' e negli stabilimenti non era stato installato alcun sistema di ''raccoglimento polveri''.

La prossima udienza e' stata fissata per il 23 febbraio davanti alla sesta sezione penale, quando dovrebbe concludersi la costituzione delle parti, davanti al giudice Guido Piffer. Potrebbe confluire nel procedimento anche un secondo filone di indagine, su una ventina di morti sospette di operai della Pirelli per tumori dovuti, secondo l'accusa, a sostanze pericolose utilizzate nella lavorazione degli pneumatici.