Rubata l’ampolla con il sangue di Papa Wojtyla, sparito il reliquiario dorato a Spoleto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Settembre 2020 8:32 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2020 8:35
Rubata l'ampolla con il sangue di Papa Wojtyla, sparito il reliquiario dorato a Spoleto

Rubata l’ampolla con il sangue di Papa Wojtyla, sparito il reliquiario dorato a Spoleto (Foto Ansa)

Qualcuno ha rubato l’ampolla contenente il sangue di Papa Wojtyla. Nel Duomo di Spoleto infatti è sparito il reliquiario dorato.

L’ampolla che conteneva alcune gocce di sangue di Papa Wojtyla è stata rubata nel Duomo di Spoleto. A rivelare il furto della reliquie è stato Vatican News.

“Un atto grave che ferisce la sensibilità e la devozione di tante persone”, ha dichiarato l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo. Ha anche lanciato un appello perché venga restituita la reliquia “ex sanguine” di San Giovanni Paolo II che era custodita e venerata nella Cappella del Crocifisso della Basilica Cattedrale di Spoleto.

Ad accorgersi del furto la sacrestana del duomo al momento della chiusura. La Curia Arcivescovile ha avvertito immediatamente la Compagnia dei carabinieri di Spoleto, che sta svolgendo le indagini, visionando anche le immagini dell’impianto di video sorveglianza. 

Le reazioni al furto della reliquia

È una notizia che fa male e che colpisce milioni di devoti. La speranza è che chi ha commesso questo atto gravissimo torni sui suoi passi e restituisca ciò che ha preso. Per cui nessun commento se non profondo dispiacere per quanto successo e un semplice appello. Restituite la Reliquia di Papa Wojtyla”. Lo scrive in una nota lo scrittore Antonio Modaffari.

“L’ampolla sacra con il sangue di Papa Wojtyla trafugata dal Duomo di Spoleto, rappresenta un vile gesto e per questo come cittadina umbra sono fortemente rammaricata”, dice la senatrice Fiammetta Modena di Forza Italia.
“Mi auguro – prosegue – si tratti di un furto non programmato ma che nello stesso modo ha offeso i tanti fedeli devoti a San Giovanni Paolo II”.

“Mi associo all’appello dell’Arcivescovo Monsignor Renato Boccardo agli autori del gesto sconsiderato – continua la senatrice – restituite la preziosa reliquia del Santo quanto prima, questo furto ha ferito l’Umbria e il mondo intero, confidiamo nella sensibilità di chi ha trafugato il sacro oggetto, sperando possa al più presto tornare in Cattedrale a Spoleto”. (Fonte Ansa).