Ancona, badante trovata morta: anziana che accudiva è gravemente ferita

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 agosto 2018 17:48 | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2018 17:48
Ancona, badante trovata morta: anziana che accudiva è gravemente ferita

Ancona, badante trovata morta: anziana che accudiva è gravemente ferita (Foto Ansa)

ANCONA  –  La badante, Ana Anca, morta e la nonna, Maria Barca, che la donna accudiva, in gravi condizioni per terra in cucina: [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] è la scena che si è trovata davanti sabato mattina, 25 agosto, il nipote dell’anziana in un appartamento in via San Gaspare ad Ancona.

Le due donne, di 62 e 91 anni, non presenterebbero ferite da taglio o da sparo. Una delle ipotesi degli investigatori è che la badante sia morta per cause naturali e l’anziana sia caduta dopo essere rimasta sola.

Il decesso della badante, Ana Anca, romena, potrebbe risalire alla mattina di venerdì o a giovedì 24 agosto. L’ipotesi privilegiata dalla Squadra mobile nell’indagine coordinata dal pm Valentina Bavai è quella di un doppio incidente: la romena, donna piuttosto corpulenta, potrebbe essere stata vittima di un malore dopo il quale sarebbe caduta in bagno ferendosi il volto e la bocca. Ciò mentre l’anziana, che camminava in cucina con un deambulatore, piombava a terra senza riuscire a rialzarsi.

L’anziana, che non sarebbe in pericolo di vita, aveva sbucciature e contusioni a un ginocchio e a una tibia e ferite sanguinanti al viso e alla nuca dovute probabilmente a più cadute.

A scoprire questo scenario sabato mattina, 25 agosto, è stato uno dei nipoti dell’anziana che periodicamente portava denaro alla badante per fare la spesa. Le due donne stavano entrambe bene giovedì quando un altro nipote era andato a trovare l’anziana. Nessuno aveva invece risposto venerdì ad una signora che citofonava per portarle l’eucarestia.

La Procura ha comunque aperto un fascicolo per l‘ipotesi di omicidio nell’ambito della quale probabilmente disporrà al medico legale Marco Valsecchi l’autopsia. Le indagini proseguono senza escludere alcuno scenario ma il quadro emerso finora induce gli investigatori ad avvalorare la tesi del doppio incidente.