Cronaca Italia

Andora, segregata in casa per 2 anni: aveva un book con le foto delle violenze

Andora, segregata in casa per 2 anni: aveva un book con le foto delle violenze

Andora, segregata in casa per 2 anni: aveva un book con le foto delle violenze

ANDORA (SAVONA) – Per due anni, segregata in casa, ha fotografato quotidianamente i segni e le lesioni sul suo corpo, segni indelebili di una storia che giorno dopo giorno era diventata sempre più violenta ed insopportabile. Succede ad Andora, in provincia di Savona, dove una donna di origini marocchine è stata tratta in salvo dai Carabinieri.

Giunta in Italia col marito e col cognato, la giovane, di 27 anni è stata schiavizzata sotto minacce dei suoi aguzzini. Fino a domenica pomeriggio, quando si è fatta coraggio e ha telefonato al 112 per chiedere aiuto. A provare la denuncia c’era quel book degli orrori, mai mostrato a nessuno per paura di tragiche conseguenze.

Quando ha telefonato ai Carabinieri, all’altro capo del telefono, l’operatore del 112 in difficoltà per l’italiano stentato, si è immediatamente reso conto della gravità e ha perciò inviato un autoradio sul posto. I militari hanno perciò accompagnato la donna al Pronto Soccorso e subito dopo hanno intercettato i due aguzzini, che invano hanno cercato di sottrarsi all’arresto.

I due sono stati arrestati per lesioni, atti persecutori continuati e sequestro di persona. La donna è ora in una struttura protetta.

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