Andrea Albanese dimenticò il figlio in auto a morire: prosciolto per “amnesia dissociativa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 settembre 2014 10:19 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2014 10:31
Andrea Albanese dimenticò il figlio in auto a morire: prosciolto per "amnesia dissociativa"

Andrea Albanese dimenticò il figlio in auto a morire: prosciolto per “amnesia dissociativa”

PIACENZA – Non era capace di intendere e di volere quando lasciò il figlio di 2 anni a morire, in auto per 8 ore sotto il sole. Andrea Albanese, nel giugno del 2013, dimenticò in auto il piccolo Luca, ma l’uomo oggi non può essere processato.

A decidere che l’uomo non era in grado di intendere e di volere è stato il gip Elena Stoppini, che ha così deciso per il proscioglimento del padre di Luca.

Decisiva è stata la relazione di psichiatri d’accusa e difesa, concordi nel dire che era in preda ad “amnesia dissociativa” quando lasciò il bimbo e andò a lavorare, anziché portarlo all’asilo.

Il bambino morì per asfissia dopo ore passate nell’abitacolo rovente della vettura rimasta sotto il sole cocente. Andrea Albanese era stato indagato per quella vicenda dalla procura di Piacenza: un atto dovuto che portò durante le indagini preliminari a due perizie psichiatriche.

Quegli esami avevano fatto appunto emergere nei mesi scorsi che la mattina della tragedia, quando il papà avrebbe dovuto lasciare il figlio all’asilo nido come ogni mattina, fu colto da amnesia dissociativa. Il gip di Piacenza Elena Stoppini ha quindi accolto le richieste di pm e difesa di non processare l’uomo.