Andrea De Gabriele morto per uno scherzo. L’amico: “Ho lanciato io il giubbotto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 gennaio 2014 16:39 | Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2014 16:40
Andrea De Gabriele morto per uno scherzo. L'amico: "Ho lanciato io il giubbotto"

La grata che ha ceduto, facendo morire Andrea De Gabriele

LECCE – Andrea De Gabriele è morto per uno scherzo. A confermare l’ipotesi degli inquirenti è lo stesso compagno di scuola dello studente di Lecce, che ha detto di aver gettato lui il giubbotto dell’amico oltre la rete.

Erasmo Marinazzo sul Quotidiano di Puglia riferisce che il ragazzo ha confessato tra le lacrime.

 “Sì, sono stato io a lanciare il giubbotto di Andrea oltre la rete di protezione dei campetti”: queste le parole messe a verbale durante l’interrogatorio con gli inquirenti.

Voleva fargli uno scherzo. Voleva far restare Andrea indietro mentre tutti uscivano da scuola dopo l’ora di educazione fisica all’aperto, nel cortile del liceo scientifico “De Giorgi”. Non era la prima volta che qualcuno, per gioco, lanciava un oggetto oltre le sbarre, e poi il malcapitato di turno doveva andarlo a prenderlo, sospeso sopra il vuoto di dieci metri che portava al seminterrato del magazzino merci di un negozio. Ma Andrea non è rimasto in equilibrio. E in quel vuoto ci è finito ed è rimasto ucciso.