Andrea Diprè, chiusa la pagina Facebook: “Non me ne frega niente”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Giugno 2015 15:24 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2015 15:24
Andrea Diprè

Andrea Diprè

ROMA – Facebook ha chiuso la pagina ufficiale di Andrea Diprè, controverso critico d’arte famoso soprattutto per le sue interviste con personaggi improbabili pubblicate regolarmente sul suo canale YouTube. Negli ultimi mesi Andrea Diprè era salito più volte agli onori della cronaca per aver più volte annunciato e poi smentito di volersi sposare con Sara Tommasi.

“Hanno finalmente chiuso la pagina Facebook di Andrea Diprè – ha scritto Selvaggia Lucarelli, più volte critica verso Andrea Diprè – segnalate anche le prossime che aprirà il verme, grazie”. “Non so perché mi hanno cancellato la pagina” dice, contattato dal Giornale, Andrea Diprè.

Facebook ha oscurato la tua pagina personale, cosa rispondi?

“Dico che non me ne frega niente. Ne apro un’altra e continuo a caricare i miei video, ancora più violenti, perché io video “bravi” non ne faccio. Purtroppo è colpa di Facebook italiano che non è super partes. Io so benissimo che i miei video sono a rischio cancellazione, ma so anche che tutti non vedono l’ora che carichi il prossimo”.

Insomma Facebook italiano non capisce i tuoi video?

“Non so se Facebook americano si comporta così nei confronti di video come quelli che carico io, purtroppo siamo in Italia e le cose funzionano così”.

Selvaggia Luccarelli si e’ scagliata contro di te brindando alla censura della tua pagina social. Cosa rispondi?

“Sai che non so neanche chi sia. Forse…no non lo so. Comunque non vale la pena rispondere. Ho visto che ci sono tanti commenti ma io li considero una massa di sfigati e poverini, compresa quella che hai citato tu. Alla fine sono delle mosche bianche…capito, non c’è l’ape regina”.

Chi potrebbe essere la persona di spessore in grado di farti una critica?

“In Italia nessuno, non mi viene in mente nessuno. Forse all’estero. Sai quando una persona ha un tenore di vita alto e vive nel lusso, automaticamente viene criticato”.

Quindi secondo te e’ tutto invidia quella di Facebook, di Selvaggia Luccarelli e degli altri?

“Invidia non lo so, ma sai in un momento dove non c’è lavoro, la gente fa fatica, in giro non c’è niente…vedere uno come me che vive bene e si può permettere tutto risulta scomodo e quindi vengo attaccato”.

Alla fine e’ tutta pubblicità che ti fanno…

“Infatti, nel bene o nel male l’importante è che si parli di me!”.