Andrea Loris Stival, denunciato mitomane: accusa ex vescovo di Agrigento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 luglio 2015 7:00 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2015 1:22
Andrea Loris Stival, denunciato mitomane: accusa ex vescovo di Agrigento

Andrea Loris Stival

RAGUSA – Ha lasciato sul balcone di un vicino di casa di Davide Stival, padre del piccolo Loris ucciso il 29 novembre dello scorso anno a Santa Croce Camerina (Ragusa)una lettera in cui diceva di essere un poliziotto e chiedeva di incontrarlo per spiegargli che, secondo lui, l’assassino del figlioletto era l’ex vescovo di Agrigento Carmelo Ferraro. Con questa accusa un uomo di 55 anni di Pachino (Siracusa) è stato arrestato mercoledì 29 luglio.

L’uomo, ritenuto un mitomane, dovrà rispondere di calunnia, interruzione di pubblico servizio, falso materiale, sostituzione di persona ed usurpazione di titoli.

 

Gli investigatori della squadra mobile riferiscono che il contenuto della missiva era particolarmente inquietante ma che non vi era alcun elemento utile alle indagini sull’omicidio, per altro ancora in corso.

Nella lettera, lasciata sul balcone di un vicino di casa del padre di Loris, l’uomo aveva scritto di voler incontrare in un giorno ed in un orario stabilito Davide Stival.

Al parco, però, nel giorno ed all’orario stabilito nella lettera si sono presentati agenti in borghese della squadra mobile di Ragusa, che hanno identificato l’uomo. Questi in un primo momento non ha voluto essere identificato e si è rifiutato di dare i documenti. In uno zaino gli agenti gli hanno trovato una maschera di Carnevale, una felpa con cappuccio, guanti, una tuta ed una foto con tutte le generalità e gli incarichi ricoperti da monsignor Ferraro.