Andrea Loris Stival: fascette compatibili con quelle della madre Veronica Panarello. Depositata autopsia

Pubblicato il 7 Marzo 2015 14:03 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2015 15:14
Andrea Loris Stival: fascette compatibili con quelle della madre Veronica Panarello. Depositata autopsia

Veronica Panarello

RAGUSA – Il piccolo Andrea Loris Stival è morto, “tra le 08.30 e 10 del 29 novembre 2014 per asfissia da strangolamento” causata dall’utilizzo di “fascette di plastica” che “sono compatibili” con quelle che sono state consegnate dalla madre, Veronica Panarello, a insegnanti del bambino di 8 anni due giorni dopo il delitto. E’ quanto conferma l’autopsia depositata dal medico legale Giuseppe Iuvara alla Procura di Ragusa.

Loris non fu mai vittima di violenze sessuali. Nel referto si “esclude che il piccolo sia stato vittima di violenza sessuale, anche in passato”. Qualche giorno fa il tribunale per i minorenni di Catania ha nominato tutore unico del fratellino piccolo di Loris il padre, Andrea Stival. Il provvedimento di affidamento esclusivo fa seguito alla relazione dei servizi sociali anche alla luce della “presenza rassicurante della nonna paterna”. I

l Gip di Ragusa ha fissato per l’11 marzo l’incidente probatorio sull’acquisizione dei filmati delle telecamere di sicurezza agli atti dell’inchiesta su Veronica Panarello, la mamma accusata di avere ucciso Loris.