Andrea Loris Stival, Giallo: “La relazione dell’autopsia inchioda Veronica Panarello”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Giugno 2015 11:59 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2015 12:14
Veronica Panarello

Veronica Panarello

ROMA – “Loris è stato strangolato tra le 9 e le 10 del mattino ed è morto per soffocamento. Il decesso non è stato provocato dalla caduta nel canalone, bensì da una fascetta di plastica stretta intorno al suo collo. Quando è stato gettato, da un’altezza di tre metri, nel fosso, era già morto. La frattura del cranio, quindi, è una conseguenza della caduta e non la causa del decesso”.

Questo quanto si legge, come riporta e scrive Giallo, nella relazione dell’autopsia che il dottor Giuseppe Iuvara, il medico incaricato dalla Procura di Ragusa, fece sul corpo di Loris, il bimbo di otto anni ucciso il 29 novembre del 2014 a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. Veronica Panarello, madre di Loris, è accusata e in carcere per l’omicidio del figlio. L’autopsia, scrive Giallo, inchioda Veronica Panarello. Il delitto infatti, secondo quanto si legge nella relazione dell’autopsia, avvenne tra le 9 e le 10, cioè, scrive il settimanale “quando Veronica e Loris erano a casa insieme (…) L’unica a conoscere la verità”.