Andrea Loris Stival, Giovanna Portelli e auto grigia. Chi la guidava?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 febbraio 2015 17:37 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2015 17:37
Andrea Loris Stival, Giovanna Portelli e auto grigia. Chi la guidava?

Andrea Loris Stival, Giovanna Portelli e auto grigia. Chi la guidava? (foto Ansa)

SANTA CROCE CAMERINA – Di chi è l’auto grigia che una testimone avrebbe visto sfrecciare vicino al Mulino Vecchio? E’ del killer di Andrea Loris Stival? E’ di un complice del killer? Non c’entra niente? I ricordi della nuova testimone Giovanna Portelli potrebbero portare nuovi elementi nell’inchiesta. Allo stato attuale dei fatti, l’unica indagata (e in carcere) è Veronica Panarello, la mamma del bimbo trovato morto il 29 novembre a Santa Croce Camerina. Una testimonianza contenuta nell’ordinanza del Tribunale del Riesame di Catania che ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere per la madre di Loris. Una testimonianza non considerata, come scrive il Giornale citando l’ordinanza, perché “in difetto di qualunque collegamento in atti con i fatti con cui si procede, non sono idonee a scalfire il significato gravemente indiziante nei confronti dell’indagata”. Una testimonianza non considerata fino a oggi, ma domani chissà.

Questa la testimonianza riportata dal Giornale e da Panorama: “Scorrendo le carte viene riportata la testimonianza della signora Giovanna Portelli. La donna racconta cosa ha visto la mattina del 29 novembre alle 9,15, proprio nei momenti in cui Loris è stato ucciso e poi gettato nel canalone. Parla di un’auto di colore grigio chiaro, un vecchio modello squadrato simile a una vecchia Lancia delta, secondo modello, che imbocca la strada del vecchio mulino a forte velocità con una manovra talmente azzardata che la signora Portelli teme possa essere successo qualcosa di grave”.