Andrea Loris Stival, l’autopsia inchioda Veronica Panarello

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2015 16:13 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2015 16:13
Andrea Loris Stival, l'autopsia inchioda Veronica Panarello

Andrea Loris Stival, l’autopsia inchioda Veronica Panarello

RAGUSA – E’ un estratto dell’autopsia fatta mesi fa, quando Andrea Loris Stival era appena morto. Ma è molto significativo e punta dritto alla madre del bambino, Veronica Panarello. Il settimanale Giallo pubblica qualche riga del documento dei medici legali:

“Loris è stato strangolato con una fascetta di plastica lunga 28 centimetri e larga quattro millimetri e mezzo, identica a quelle nella disponibilità della sua mamma. Il piccolo è stato gettato già morto nel canalone di cemento: la frattura del cranio non è la causa del decesso, ma la conseguenza della caduta da circa tre metri. Il piccolo è morto soffocato tra le 8.30 e le 10 del 29 novembre 2014”.

Nel documento stesso si collega la fascetta da elettricista che potrebbe averlo strangolato con le fascette che giravano a casa Stival e che Veronica Panarello conosceva quindi bene. E c’è un altro dettaglio significativo: Loris non ha opposto resistenza né ha lottato contro il suo assassino. Significa che non ha protestato quando qualcuno gli ha messo al collo quel cappio di plastica. Si fidava, in altre parole, e non aveva motivo di pensare che quella persona potesse ucciderlo.