Andrea Loris Stival, le parole di mamma Veronica e i video non combaciano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2014 18:49 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2014 20:12
Andrea Loris Stival, le parole di mamma Veronica e i video non combaciano

Andrea Loris Stival

SANTA CROCE CAMERINA (RAGUSA) – Nelle indagini sulla morte del piccolo Andrea Loris Stival c’è qualcosa che agli investigatori non torna: le parole della madre del piccolo, Veronica, di 25 anni. Lei ha detto di aver accompagnato a scuola, sabato mattina, Andrea e il suo fratellino di 4 anni. Ma nelle immagini delle 40 telecamere piazzate ovunque nel piccolo paese di Santa Croce Camerina (Ragusa) Andrea non appare mai, il fratellino e la madre sì.

Tutte quelle telecamere, piazzate lì nell’ambito di un progetto europeo di sicurezza, più quelle di negozi e banche non hanno mai immortalato il bimbo di 8 anni poi scomparso e ritrovato strangolato. Eppure la madre ha detto di averlo lasciato davanti a scuola. 

Non solo: il piccolo non appare nemmeno nei filmati che riprendono l’auto della madre che porta a scuola il fratellino di Andrea. Mamma e figlio più piccolo ci sono, se ne vedono le sagome, ma di Andre non si vede traccia.

Martedì sera la signora Stival è stata nuovamente ascoltata come persona informata sui fatti. Polizia e carabinieri stanno cercando di chiarire alcuni aspetti del racconto fatto dalla donna dopo il ritrovamento del corpo di Loris.

Mentre continuano anche le indagini sugli slip trovati davanti alla scuola del bimbo. Potrebbero essere quelli di Andrea, abbandonato con i pantaloni abbassati e nudo dalla cintola in giù, ma per la conferma bisogna aspettare i risultati degli esami sul Dna. Quel che non convince gli investigatori, però, è come abbiano potuto delle mutandine da bambino restare in mezzo alla strada per giorni senza che nessuno le notasse, soprattutto in questa situazione particolare. Alcuni investigatori pensano che possa trattarsi del gesto di un mitomane.