Andrea Paradisi trovato morto nel bosco di Montioni: era scomparso da giorni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 dicembre 2017 6:00 | Ultimo aggiornamento: 28 dicembre 2017 2:04
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Andrea Paradisi trovato morto nel bosco di Montioni: era scomparso da giorni

GROSSETO – Il corpo senza vita di Andrea Paradisi, scomparso da casa lunedì 18 dicembre, è stato trovato in un bosco di Montioni nel pomeriggio di Natale. Paradisi era un commerciante con un negozio di animali e da lunedì era scomparso, con la famiglia che aveva dato l’allarme. Poi nel pomeriggio di Natale un passante ha notato il cadavere vicino ad un albero nel bosco.

Paradisi abitava a Monterotondo Marittimo,  in località Serraiola, e aveva un negozio di animali e mangimi a Suvereto. Elisabetta Giorgi e Giulia Sili sul sito Il Tirreno scrivono che l’uomo era scomparso in Maremma lo scorso lunedì 18 dicembre. Pochi giorni dopo il cadavere è stato trovato vicino ad un albero nel bosco di Montioni nel primo pomeriggio del 25 dicembre, quando una persona che stava facendo una passeggiata ha dato l’allarme:

“I giorni scorsi l’allarme è scattato dopo che lui stesso aveva lasciato i suoi due cani nel cortile della casa di sua sorella, per motivi inspiegabili. La sua auto è stata trovata nel parcheggio del supermercato Pam di Follonica; dell’uomo si sono totalmente perse le tracce. Il caso è approdato mercoledì scorso a Rai 3 nella trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ in cui sono state diffuse le sue generalità.

La Prefettura di Grosseto ha attivato il protocollo ricerca delle persone scomparse coinvolgendo le forze dell’ordine, e oltre ai carabinieri di Follonica anche quelli di Suvereto e Piombino. Nelle ultime ore le indagini si sono concentrate per lo più sugli ultimi contatti telefonici emersi dal cellulare che il commerciante aveva lasciato a casa; sono state rilevate le immagini delle telecamere di videosorveglianza del supermercato e della stazione di Follonica in cerca di un eventuale passaggio in zona dell’uomo, magari diretto altrove con il treno. Poi la tragedia, con il ritrovamento del cadavere nel giorno di Natale”.