“Salve sono Andrea Pirlo”: a Torino un sosia si spacciava per lui nelle boutique di lusso e non pagava

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2019 9:13 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2019 9:50
"Salve sono Andrea Pirlo": ex orafo si spacciava per il campione nelle boutique di lusso e non pagava

“Salve sono Andrea Pirlo”: ex orafo si spacciava per il campione nelle boutique di lusso e non pagava

ROMA – Si presentava alle boutique, di preferenza di lusso, per scegliere un orologio di valore o un gioiello prezioso, come Andrea Pirlo, l’ex campione della Nazionale: sceglieva, ordinava, poi mandava la presunta moglie a ritirare l’oggetto con l’assicurazione che il “marito” sarebbe passato a saldare il conto senza problemi. 

Un uomo che secondo la Digos si sarebbe spacciato per Andrea Pirlo nonostante una somiglianza piuttosto vaga. 48 anni, di Valenza, ex orafo, è stato denunciato dalla Digos di Torino. Le indagini erano partite dopo la querela dell’ex calciatore che si era visto recapitare diverse fatture e sollecitazioni di pagamento per acquisti che non aveva mai fatto.

In altre occasioni Palazzolo si sarebbe spacciato per il fratello di Pirlo. Dalle indagini è emerso come i negozianti in effetti avessero abboccato, almeno all’inizio, alla messinscena dell’ex orafo. (fonte Repubblica)

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