Andrea Santoro uccide la madre Maria Paolucci, poi si impicca

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Giugno 2015 12:13 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2015 12:14
Andrea Santoro uccide la madre Maria Paolucci, poi si impicca

Andrea Santoro uccide la madre Maria Paolucci, poi si impicca

MATELICA (MACERATA) – Ha ucciso la madre di 88 anni e poi si è impiccato legando una corda alla porta della cucina. E’ un caso di omicidio suicidio quello scoperto a Matelica, provincia di Macerata. Una donna di 88 anni e il figlio di 36 sono stati trovati morti in casa. La donna, Maria Paolucci, era distesa a letto con la testa insanguinata. Il figlio, Andrea Santoro, in cura per problemi di depressione, è stato trovato impiccato. A scoprire i corpi è stata la badante dell’anziana.

Maria Paolucci era vedova e viveva con il figlio, non sposato, disoccupato e da tempo sotto terapia per problemi psicologici. I due tiravano avanti con la pensione dell’anziana. In passato Santoro era stato protagonista di un gesto autolesionistico: si era procurato delle ferite, non profonde, in un momento di sconforto. L’omicidio-suicidio risalirebbe ad almeno un giorno fa o forse più, ma è stato scoperto solo mercoledì attorno alle 8:20 dalla badante della Paolucci.

Era una famiglia segnata da tre lutti nell’arco di pochi anni quella di Maria Paolucci. La signora, ex insegnante di matematica, era vedova di un maresciallo dei carabinieri. Aveva un altro figlio, morto per una grave malattia. Un decesso seguito poi da quello della sorella dell’anziana, che viveva con lei e con il nipote Andrea. Stando a quanto si è appreso, dopo la scomparsa del fratello, Andrea Santoro aveva avuto un forte esaurimento nervoso, dal quale non si era mai completamente ripreso.    L’uomo avrebbe assassinato la madre colpendola con un oggetto contundente che i carabinieri stanno ancora cercando. Poi ha legato una corda al battente della porta della cucina, e si è impiccato.     Stamani la badante straniera che accudiva la Paolucci ha suonato al campanello dell’appartamento, un alloggio al primo piano di uno stabile di via Laurino, ma non ha avuto risposta. Preoccupata, ha telefonato ai carabinieri e ai vigili del fuoco, che sono entrati passando da una porta finestra, e hanno trovato i due corpi senza vita. A coordinare le indagini è il sostituto procuratore della Repubblica di Macerata Rosanna Buccini.