Andrea Sempio: chi è. Quelle telefonate a casa di Chiara Poggi…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 dicembre 2016 15:31 | Ultimo aggiornamento: 24 dicembre 2016 19:14
Andrea Sempio: chi è. Quelle telefonate a casa di Chiara Poggi...

Andrea Sempio: chi è. Quelle telefonate a casa di Chiara Poggi… (foto Ansa)

GARLASCO – Andrea Sempio è il nuovo indagato per il delitto di Chiara Poggi a Garlasco. Per questo omicidio è in carcere Alberto Stasi, all’epoca fidanzato di Chiara. Tra gli elementi che hanno portato Sempio nel registro degli indagati ce ne sono almeno due: in primis il dna trovato sotto le unghie della vittima. In secundis le telefonate verso casa Poggi il 4, 7 e 8 agosto 2007. Quando Marco Poggi (amico di Andrea) era in vacanza con i genitori. Quindi perché avrebbe chiamato tre volte?

Racconta Maria Fiore su Repubblica:

Andrea Sempio, 28 anni, commesso in un negozio, è un amico del fratello di Chiara. E proprio fra parenti, amici della vittima o della famiglia, persone che conoscevano Chiara Poggi e si trovavano a Garlasco la mattina del 13 agosto 2007, punta la relazione della difesa di Alberto Stasi.

Sempio venne sentito due volte: il 18 agosto, cinque giorni dopo il delitto, e poi il 6 ottobre 2008, nel corso di alcuni approfondimenti. Ed è nella seconda deposizione che spunta una strana circostanza: il ragazzo, che aveva detto di trovarsi a Vigevano il giorno del delitto di Chiara Poggi, fornisce lo scontrino di un parcheggio. Scontrino che sarebbe stato dunque conservato per un anno e due mesi e che il giovane non aveva presentato durante la prima deposizione.

Mio figlio “indagato”? “Lo so da voi dai giornalisti. Non sapevo proprio niente. Qui a casa non è arrivato niente”. “Mio figlio usciva solo con Marco (il fratello di Chiara Poggi, ndr), era lui il suo amico. Erano stati anche compagni di classe alle elementari e alle medie. Grandi amici da quando erano bambini. Usciva con Marco e con tutta la compagnia. Non conosceva Chiara. Non conosceva Alberto Stasi. Solo il suo amico Marco”. Lo dice in un’intervista a Qn Giuseppe Sempio, padre di Andrea.

Andrea “è tranquillo. Lui sa che non ha fatto niente. In questo senso è tranquillo. Per il resto potete immaginare anche voi come stia”. “Non sappiamo niente. Non abbiamo ancora ricevuto niente. Vedremo quando ci arriverà qualcosa. Cercheremo un avvocato”.