Angela Petrachi, violentata e uccisa: confermato ergastolo per Giovanni Camassa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 febbraio 2014 16:45 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2014 16:46
Angela Petrachi

Angela Petrachi

LECCE – La corte di Cassazione ha confermato la condanna alla pena dell’ergastolo per Giovanni Camassa, l’agricoltore 45enne ritenuto responsabile dell’omicidio di Angela Petrachi, la 31enne uccisa brutalmente nell’ottobre del 2002 nelle campagne di Melendugno (Lecce).

I giudici di primo grado avevano assolto l’imputato per non aver commesso il fatto; in appello, invece, l’imputato fu condannato al carcere a vita. Angela Petrachi, madre di due figli, uscita dalla casa dei genitori nel primo pomeriggio del 26 ottobre 2002, scomparve nel nulla. Il suo corpo venne ritrovato solo la mattina dell’8 novembre da un cercatore di funghi. L’autopsia rivelò che la donna era stata violentata, strangolata con i suoi slip e seviziata con la lama di un coltello. Secondo l’accusa, l’imputato e la vittima si sarebbero incontrati nel pomeriggio del 26 ottobre per discutere dell’acquisto di un cane. Durante l’incontro, però, la situazione sarebbe degenerata e l’uomo, colto da un raptus forse perchè invaghito della donna, avrebbe aggredito Angela Petrachi uccidendola.