Angelo Mastropietro non ce l’ha fatta. Nei giorni scorsi dato per morto per un errore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2020 11:41 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2020 11:41
Negazionisti ci sono e ci fanno: malati dicono "medici assassini". E inseguono ambulanze

Negazionisti ci sono e ci fanno: malati dicono “medici assassini”. E inseguono ambulanze (Foto Ansa)

E’ morto Angelo Mastropietro, l’anziano che nei giorni scorsi era stato dato per deceduto quando in realtà era vivo in seguito a uno scambio di identità.

Non ce l’ha fatta Angelo Mastropietro, l’anziano di Sora che nei giorni scorsi era rimasto vittima di uno scambio di persona. Dato per deceduto ai familiari si era poi scoperto che l’ottantanovenne era vivo e ancora ricoverato all’ospedale “Santissima Trinità”.

Ma giovedì, in seguito a una complicanza, l’uomo è morto in ospedale. Per lui non c’è stato nulla da fare, i medici non sono riusciti a salvargli la vita. Angelo Mastropietro era noto per essere l’ultima vittima civile di guerra in vita a Sora: storico commerciante di Corso Volsci, aveva un negozio di scarpe.

Dato per morto nei giorni scorsi

L’uomo era stato dato per morto ma in realtà era ancora vivo. Il personale infatti lunedì aveva comunicato a moglie e figli che il loro congiunto ricoverato in ospedale era morto. A quel punto la famiglia dell’uomo in preda al dolore si era attivata per organizzare il funerale e aveva fatto attaccare i manifesti funebri in tutto il paese.

Poi la scoperta. L’uomo in realtà era ancora vivo. Arrivati in ospedale infatti lo avevano trovato tranquillo a fare colazione a letto, nel reparto dove era ricoverato. Come scrive Frosinone Today, i primi dubbi erano arrivati quando la ditta di onoranze funebri aveva inviato ai figli e alla moglie, la foto dell’uomo vestito e sistemato per il funerale. Ma quel corpo non era del loro caro.

A quel punto la salma era stata spogliata in cerca di una ferita di guerra che aveva l’uomo. Ferita che però non c’era e quindi si trattava di uno scambio di persona. Ma 3 giorni dopo Angelo non ce l’ha fatta. (Fonte Frosinone Today).